
Peso: 300g
Il mandorlato artigianale sorianese è un dolce che a Soriano Calabro si prepara da generazioni, tramandato nelle famiglie dei mastazzolari come ricetta di casa. Nella famiglia Farina, la ricetta del mandorlato è un piccolo tesoro: un equilibrio preciso tra la dolcezza del miele d'api calabrese, la croccantezza delle mandorle secche e la delicatezza degli aromi naturali. Come si prepara? L'impasto di farina tipo 00 viene arricchito con miele d'api e mandorle secche selezionate (8%), poi lavorato a mano fino a raggiungere la consistenza giusta — morbido dentro, leggermente dorato fuori. La cottura lenta in forno permette alle mandorle di tostare gradualmente dentro il dolce, sprigionando un profumo che riempie il laboratorio di Salvatore. Il mandorlato sorianese si distingue da altri dolci alle mandorle per la sua semplicità: pochi ingredienti, nessun conservante, nessun aroma artificiale. Il sapore è quello del miele vero e delle mandorle appena tostate — pulito, rotondo, che resta in bocca. Con cosa si accompagna? È perfetto a colazione con il caffè, come merenda del pomeriggio o come chiusura di un pranzo della domenica. Si abbina splendidamente con un Greco di Bianco o un Malvasia delle Lipari. Quanto si conserva il mandorlato? Fino a 45 giorni in luogo fresco e asciutto, ben chiuso nella sua confezione. Il mandorlato è un regalo semplice e sincero — per chi apprezza i dolci fatti come una volta, senza fronzoli. Ideale per le festività, come bomboniera gastronomica o da portare quando si va a trovare qualcuno.
Farina tipo 00, miele d'api, mandorle secche (8%), aromi naturali
Glutine, Frutta a guscio